Nata a Torino, laurea in Materie Letterarie, Roberta Cortese studia canto lirico e si forma come attrice nella compagnia del Burgtheater di Vienna, allora diretto da Claus Peymann. Cantante/attrice in produzioni Volkstheater, Schauspielhaus, Echoraum, Konzerthaus di Vienna, Residenztheater di Monaco, Schauspielhaus di Graz; lavora con Paulus Manker, Arie Zinger, Robert Quitta, Philipp Tiedemann, Michael Scheidl, Einar Schleef e Dimiter Gotscheff.
Dal 2002 al 2007 collabora con il CineTeatro Baretti di Torino diretto da Davide Livermore; lavora in produzioni Teatro Stabile di Torino, Teatro Due di Parma, Festival delle Colline Torinesi, Teatro Regio e Unione Musicale di Torino, con registi e autori come Davide Livermore, Walter Le Moli, Andrea Chenna, Lorenzo Fontana, Beppe Rosso.
Nel 2005 debutta nella regia lirica al Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano con il Don Chisciotte di Paisiello/Henze, coregista Lorenzo Fontana. Seguono nel 2008 La Cenerentola di Rossini al Teatro Rendano di Cosenza e al Piccolo Regio di Torino, il Barbiere di Siviglia di Paisiello diretto da Donato Renzetti a Foggia, nel 2009 Pagliacci di Leoncavallo ancora al Rendano di Cosenza.
Scrive testi teatrali e traduce drammaturgia contemporanea, soprattutto dal tedesco. I suoi testi sono andati in scena a: CineTeatro Baretti, Piccolo Regio, TST Torino, Festival dei Due Mondi di Spoleto. Con Pentesilea vs. Achille si classifica seconda al Premio Fersen 2007. Tra gli autori tradotti, il Premio Nobel Elfriede Jelinek (ed. Ubulibri), Dejan Dukovski, Dea Loher, George Tabori.
Dopo una breve esperienza con l'associazione 15febbraio, nel 2009 con Luigi Chiarella e Simona Nasi fonda Satyrikon, con cui porta avanti progetti di teatro e musica. I più recenti: Paese senza parole di Dea Loher, Full Metal Kids di Luigi Chiarella, Don in Paradiso / La Serial Killer di George Tabori.
